Cos’è, calcolo e come funziona: Cessione del quinto

Cessione del quinto cos'è, come funziona e come calcolo

  1. Cos’è e come funziona la cessione del quinto
  2. Documenti necessari per richiedere la cessione del quinto
  3. Calcolo cessione del quinto
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La cessione del quinto è quella particolare forma di prestito per dipendenti pubblici, statali e pensionati che possono agevolmente accedere ad un finanziamento senza bisogno di prestare particolari garanzie. Infatti con la cessione del quinto il rimborso delle rate del prestito avviene trattenendo direttamente l’importo della rata dallo stipendio o dalla pensione. L’importo massimo che può essere chiesto in prestito è proporzionato allo stipendio o alla pensione percepita dal richiedente. Prima di vedere come fare a calcolare la cessione del quinto vediamo, nello specifico, in cosa consiste questa particolare forma di accesso al credito e quali sono i documenti che occorre presentare per la richiesta.

Cos’è e come funziona la cessione del quintoCessione del quinto

La cessione del quinto è una forma particolare di prestito che permette ai dipendenti pubblici, statali parastatali o pensionati di richiedere un prestito rimborsando la somma richiesta in rate fisse mensili.

La cessione del quinto è un prestito non finalizzato in quanto al momento della richiesta non si devono indicare i motivi per il quale viene richiesto, la somma così ottenuta potrà essere spesa in qualsiasi modo, ed è garantito ossia non bisogna prestare alcuna garanzia perché questa è data dal fatto che le rate mensili, volte a rimborsare il finanziamento, verranno trattenute direttamente dalle amministrazioni competenti che possono essere il datore di lavoro, nel caso del lavoratore dipendente, e l’istituto che eroga la pensione, nel caso del pensionato.

La durata del finanziamento varia a seconda dell’importo richiesto ma in ogni caso non potrà mai essere superiore a dieci anni. Possono richiedere un prestito con cessione del quinto i pensionati e i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e anche determinato purché la durata del finanziamento non superi la durata del contratto di lavoro.

Documenti necessari per richiedere la cessione del quinto

I dipendenti pubblici o i pensionati che vogliono richiedere un prestito con cessione del quinto devono presentare i seguenti documenti:

  • la carta d’identità in corso di validità e il codice fiscale;
  • il certificato di stipendio, che il dipendente deve richiedere all’amministrazione presso la quale svolge la sua attività lavorativa, è un documento particolarmente importante perché in questo
  • vengono indicati: la data di assunzione, la qualifica, la retribuzione sia mensile che annuale;
  • la dichiarazione quota cedibile pensionati ossia il documento con cui l’ente che eroga la pensione indica l’importo massimo cedibile della pensione stessa;
  • la busta paga per i lavoratori dipendenti e il cedolino della pensione per i pensionati. Si tratta dei documenti che attestano in primis il reddito mensile effettivamente percepito dal dipendente
  • o dal pensionato e contengono anche altre voci importanti come quelle relative ad eventuali pignoramenti che gravano sulla pensione o sullo stipendio;
  • l’Obis M per i pensionati che riassume dati importanti come l’aumento annuale della pensione, la tredicesima, l’importo netto mensile, la detrazione d’imposta ecc.

Come calcolare la cessione del quinto

Lo stesso nome sta ad indicare che le rate mensili per il rimborso non possono superare il quinto dell’importo dello stipendio o della pensione. Attenzione però perché il calcolo potrebbe indurre in errore, si potrebbe infatti pensare che un pensionato, ad esempio, che percepisca 1.000 euro, possa richiedere un prestito rimborsando l’importo in rate da 200 euro (ossia un quinto di 1.000). Per stabilire l’importo da versare occorre calcolare

l’importo netto mensile della pensione o dello stipendio che si calcola sottraendo all’importo della pensione la somma da versare a titolo di Irpef. Per fare un esempio: prendiamo il caso in cui Tizio percepisca 1.000 euro lordi al mese per un totale di 13mila euro l’anno che è un reddito che rientra nel primo scaglione Irpef con l’applicazione di un’aliquota del 23%. Il soggetto dovrà versare a titolo di Irpef 2.990 euro all’anno che diviso le dodici mensilità sono pari a 250 euro mensili.

Il reddito netto sul quale calcolare la rata per la cessione del quinto sarà quindi di 750 euro (1.000-250). Il finanziamento con cessione del quinto quindi non potrà avere un importo che superi una rata mensile di 150 euro (750:5).

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