E’possibile una secunda trattenuta sulla pensione?

E’possibile una secunda trattenuta sulla pensione?

Prestiti Per Pensionati

Come mai questa esigenza?

Sicuramente è dovuta alla crisi e alla sempre più necessità di ricorrere al credito per portare avanti la propria vita, spesso anche per aiutare i figli.

Non sempre però è dovuta a questo fatto, ma a scelte sbagliate di operazione accese negli anni passati.

Da quando la legge è stata chiara nel gestire il rinnovo della cessione del quinto, molti clienti lo hanno sottovalutato e si sono trovati in difficoltà alla prima esigenza sopravvenuta.

Cosa vogliamo dire?

Il presupposto è che ora la cessione non può essere rinnovata spesso come anni fa, ma dopo aver pagato i due quinti della durata stabilita.

Se oggi accendo una cessione in 120 mesi, posso rinegoziarla dopo 48 rate pagate (4 anni, non è poco).

Abbiamo notato come molti clienti ci richiedano cessioni in 120 mesi, per avere una rata molto bassa, ma spesso non sfruttano appieno il proprio quinto della pensione.

Da un punto di vista logico è giusto, perchè se oggi ho bisogno di 5000€ è difficile che vada a chiedere 20.000€ anche se potrei averli con la mia pensione.

Quello che consigliamo è di tenere presente che nel futuro potremmo avere altre esigenze di liquidità, quindi non è da sottovalutare richiedere un pò di liquidità in più, giusto per salvaguardarsi.

Esempio:

Se devo comprare l’auto nuova ed ho bisogno di 10000€ in prestito, posso procedere con una cessione del quinto della pensione.

Mettiamo il caso di avere una pensione inpdap di 1350€, ho un quinto disponibile di 270€.

Con 270€ potrei arrivare a prendere una bella cifra (anche oltre i 20.000€ circa), ma decido di richiedere solo 10.000€ per comprare l’auto in 120 mesi per avere una rata bassa.

Fin qui tutto bene, dopo sei mesi però devo cambiare la cucina a casa, vado a richiedere un rinnovo della cessione, che mi verrà negato e mi sentirò rispondere di tornare fra altri tre anni e mezzo per poter rinegoziare l’operazione in corso.

Consiglio! Visto il tempo che deve trascorrere per poter rinnovare una cessione ti chiediamo di valutare di:

  • Richiedere sempre un pò di liquidità in più di quello che ti serve in questo momento, per essere coperti in caso di necessità future.
  • Oppure accendere una cessione in 60 mesi, cosi la si potrà rinnovare in qualsiasi momento con un nuova operazione in 120 mesi.
  • Se sai già che fra 6 mesi hai bisogno di soldi per fare qualcosa richiedili ora, non fare un’altro finanziamento fra 6 mesi con una nuova rata in più, fai un’unica operazione ora.
  • Altrimenti fai alcuni conti per vedere per quanti anni “puoi stare tranquillo” senza poter richiedere altri prestiti: esempio, un’operazione in 72 mesi puoi rinnovarla dopo 28 rate pagate, fai un giusto compromesso tra mesi da aspettare per il rinnovo e la rata che ora sei disposto a pagare ogni mese.
  • Se hai già dai 67/70 anni considera che sarà l’ultima volta che puoi richiedere una cessione del quinto, attualmente quasi tutti gli istituti di credito arrivano fino a 80 anni a fine finanziamento, alcuni a 85 ma già dopo i 75 anni le polize assicurative hanno costi esorbitanti.

Questi 5 punti sono ottime considerazioni da fare, soprattutto se hai pure altri prestiti personali accesi con l’addebito direttamente in banca.

In caso contrario hai sempre la possibilità di chiedere altre tipologie di prestito, ma considera che la cessione del quinto si vedrà nel tuo cedolino della pensione e gli istituti di credito vedranno questo tuo impegno in corso, non sempre sarà un fattore considerato positivamente.

Preventivo prestito on line!